giovedì 2 ottobre 2014

La presa di coscienza perineale

foto presa dal web
Quello che voglio affrontare oggi, è un argomento molto intimo e delicato.
Talmente intimo, che spesso, sbagliando, non se ne parla neanche tra amiche.

Doverosa premessa: non sono un’ostetrica, ma sto riportando le info e le nozioni che mi sono state presentate dall’ostetrica a cui mi sono rivolta. Ma andiamo con ordine…

Durante la gravidanza, ho deciso di non seguire un corso preparto (di questa mia scelta parlerò prossimamente, promesso!). Invece, ho seguito un corso di YOGA PREPARTO, durante il quale è stato organizzato un incontro (a cui potevano assistere anche i futuri papà) con l’ostetrica Maria Grazia Billone

Nel corso di questo incontro Maria Grazia (che mi ha ispirato da subito una grandissima fiducia) ci ha anche parlato del perineo, di come si sviluppa, etc etc. Cosa in cui noi ragazze non eravamo molto ferrate, devo ammetterlo. Per questo motivo, ho deciso di contattarla e prendere appuntamento per un incontro privato, dedicato appunto alla Presa di coscienza del piano perineale (o pavimento pelvico). 

Di cosa si tratta?
Si tratta di imparare a percepire ed allenare i muscoli del proprio pavimento pelvico (i famigerati esercizi di Kegel per intenderci): in gravidanza, avere coscienza del proprio perineo serve a diminuire la paura del parto e della lacerazione. Imparare il massaggio perineale, permette di avere meno difficoltà nel far nascere il bambino, di ricorrere con percentuale minore all'episiotomia e di ridurre il rischio di lacerazioni gravi (per la cronaca, ho partorito un figlio di 4,2 kg per 53 cm...e non mi hanno dato alcun punto!).
In generale, una presa di coscienza del proprio perineo permette di affrontare e risolvere problemi legati all'incontinenza, al dolore durante i rapporti sessuali, vaginiti e cistiti ricorrenti...

Quello che mi sento di consigliare, non solo alle future e alle neomamme, ma a tutte le donne, è di non soffermarsi dietro a tabù arcaici evitando di parlare di queste cose...affidatevi a una figura professionale di cui vi fidate, e affrontate questo tipo di argomenti senza remore e timore alcuno!

Maria Grazia è stata paziente e disponibile, mi ha fatto vedere gli esercizi da fare e mi ha voluta rivedere per un secondo appuntamento per verificare come stavano procedendo le cose. 
Con lei mi sono trovata da subito in sintonia e a mio agio, tanto che mi sono rivolta da lei senza problemi per chiederle aiuto per un problema che ho avuto dopo il parto...ma questa è un'altra storia che, forse, prossimamente, vi racconterò...

Irene 

P.s. questo post è stato pubblicato anche su Parola di Mamma

2 commenti:

  1. Condivido a pieno tale argomento ed è vero che molte donne che si preparano al parto non ne sono a conoscenza...anch'io sul mio blog ne ho parlato proprio perhè trovo l'argomento importante http://www.martavi.it/parto/esercizi-per-prepararsi-al-parto/
    a presto. Teresa

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    1. Grazie Teresa, vado subito a leggere il tuo post!

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