Perchè fare la mamma è il lavoro più fantasticoso (fantastico&faticoso) del mondo!
Non conosce ferie, riposi settimanali, ore di permesso, retribuzione...ma non lo cambierei con niente al mondo!
Ho già parlato dell'importanza della lettura ai bambini in questo post dove presentavo il programma Nati per Leggere.
Per fortuna Matteo ha da subito nutrito un forte interesse per i libri e per la lettura.
Oggi, a due anni compiuti, posso affermare di aver cresciuto un vero piccolo lettore in erba (se poi in futuro questo atteggiamento rimarrà, non ci è dato saperlo, ma io lo spero proprio).
Mio figlio al momento ADORA leggere.
Quando alla sera rientriamo a casa dall'ufficio, solitamente lo trovo ad aspettarci seduto sul divano con mia mamma, intenti nella lettura di un libro.
Si interrompe, ci fa un gran sorrisone e ci butta le braccia al collo...ma poi pretende che qualcuno gli finisca di leggere la storia!
Mentre gli preparo la cena, il papà è precettato ("papà, siedi sul vano - divano - e leggiamo libro") e via di lettura.
Dopo cena, stesso scenario, solo che sono io a leggere mentre papà lava i piatti.
A volte giochicchiamo un po' con le macchinine, a volte disegniamo, ma inevitabilmente l'interesse scema dopo pochi minuti e si torna ai suoi amati libri.
Nella casa nuova abbiamo allestito una mini-libreria tutta per lui: con un bel Kallax di Ikea abbiamo creato un angolo alla sua altezza dove può liberamente attingere ai suoi libri e alle riviste (ama molto quella della Pimpa)...minima spesa, massima resa! Unica regola: quando si finisce di leggere un libro, prima di poterne leggere un'altro bisogna mettere a posto quello appena letto. Beh, questa è una delle poche regole che per ora rispetta sempre!
Penso sia anche grazie alla lettura che Matteo ha un linguaggio molto sviluppato e fluente rispetto ai coetanei, conosce tante parole che difficilmente vengono utilizzate nella vita quotidiana e che ha scoperto proprio grazie ai libri (ok, concordo con voi che sapere che cos'è un narvalo forse non è così utile!).
Da qualche settimana poi, quando gli leggiamo le favole (al momento va di moda soprattutto quella dei tre porcellini) ha iniziato a modulare la voce in base al personaggio...mi fa morire dal ridere quando imita il lupo e dice "porcellini, porcellini fatemi entrare!".
Insomma, secondo me leggere libri per bambini, ai bambini, con i bambini, è una delle cose più belle che ci sia!
Con questo post partecipo al blogstorming di ottobre di #mammealnaturale
Buon lunedì a tutti!
Visto il tempo uggioso di questi giorni, quale Top of The Post scrivere? Ma certo, una a tema libri! Immaginatevi sul divano, tutti in relax, a leggere un bel libro (insieme, oppure ognuno per conto suo)...non sapete cosa leggere? Eccovi tre spunti!
Mammeneldeserto ci consiglia "Il libro dei perchè": un libro con le finestrelle (che ai bambini di solito piacciono molto), che spiega tante cose in modo semplice e divertente. Certo, non credo sia adatto ai più piccolini, ma penso proprio che dai 4 anni possa essere una lettura interessante! Io nell'attesa me lo salvo in wishlist per il futuro.
Daniela di La scuola in soffitta ci propone "Piccolo blu e piccolo giallo", un bellissimo libro per affrontare in modo semplice...e colorato i temi della diversità, dell'accoglienza e dell'amicizia. Questo è uno dei prossimi libri che intendo acquistare per Trottolo, anche se, pure in questo caso, forse è ancora un po' di difficile comprensione per lui.
E infine...venerdì è stata la festa dei nonni. Che c'è di più bello che festeggiarli anche gli altri giorni dell'anno durante i quali (nel mio caso quotidianamente!) ci aiutano nella gestione della figliolanza? Ecco quindi una raccolta di libri "nonni friendly" suggeriti da Zigzag mom.
Avrei tantissimi altri libri da suggerirvi, ma credo che su questo argomento mi convenga prima o poi realizzare un post ad hoc! Irene
Oggi voglio parlarvi di un progetto a cui io, come
mamma, ho aderito da subito: NATI PER
LEGGERE.
Io amo leggere. E spero di trasmettere questo amore
anche a Matteo. Leggere insieme a lui, anche se per ora la sua soglia di
attenzione è molto bassa e si distrae in fretta, è un’esperienza bellissima,
che non cambierei per niente al mondo. E’ un momento di intimità e
condivisione, che mi piace un sacco.
Fin da quando era piccolissimo, ho voluto che oltre
ai giocattoli potesse avere a che fare con libri per l’infanzia. Ora che ha un
anno, inizia ad indicarmi le figure sulle pagine, mi sorride quando faccio le
voci dei vari personaggi…sì, penso che leggere piaccia anche a lui.
Matt e le sue prime letture
Ma cos’è Nati per leggere? Si tratta di un progetto
che ha l'obiettivo di promuovere la
lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni.
La stimolazione e il senso di protezione che genera
nel bambino il sentirsi accanto un adulto che legge e racconta storie già dal
primo anno di vita e condivide il piacere del racconto è impareggiabile. Il
beneficio che il bambino trae dalla lettura a voce alta, operata in famiglia in
età prescolare, è documentato da molti studi. Il precoce e quotidiano contatto
con i libri e la lettura mediati da mamma e papà favorisce il futuro successo
scolastico dei bambini.
La qualità di queste esperienze precoci influisce
sul loro linguaggio e sulla capacità di comprendere la lettura di un testo
scritto all'ingresso a scuola. L'incapacità di leggere a scuola è causa di
disagio che porta a frustrazione e riduzione dell'autostima e può contribuire
ad aumentare il rischio di abbandono scolastico.
Studi scientifici
hanno dimostrato che la lettura a voce alta, nella sua apparente semplicità,
contiene molte valenze legate a modelli di comunicazione positivi e affettivi
che influiscono in modo rilevante sullo sviluppo emotivo del bambino.
Riporto ora, dal
sito dell’iniziativa, alcune info utili per noi genitori, in modo da
approcciarci alla lettura ad alta voce
nel modo migliore:
Perché
leggere:
Leggere ad alta voce ai bambini
fin dalla più tenera età è una attività coinvolgente: rafforza la relazione
adulto bambino ed è la singola attività più importante che i genitori possano
fare per preparare il bambino alla scuola. Un bambino che riceve letture
quotidiane avrà un vocabolario più ricco, si esprimerà meglio e sarà più
curioso di leggere e di conoscere molti libri.
Leggere ad alta voce è piacevole
e crea l'abitudine all'ascolto, aumenta i tempi di
attenzione, accresce il desiderio di imparare a leggere.
La vostra voce è magia per il
bambino. L'elemento che più conta è lo stare insieme, condividere la lettura
come un'attività semplice. Non sono richieste doti particolari di bravura
o di tecnica, è sufficiente seguire il testo e intraprendere con il
bambino una lettura dialogica, ricca di scambi affettivi.
Quando
leggere con i bambini
- si può riservare alla lettura un momento
particolare della giornata: prima del sonnellino o della nanna, dopo i pasti,
scegliendo dei momenti durante i quali siete entrambi più tranquilli, bastano
pochi minuti al giorno
- se il bambino si agita o è inquieto non è bene
insistere
- si può approfittare dei momenti di attesa:
durante un viaggio, dal medico; la lettura sarà di conforto al bambino quando è
malato
Matteo e papà in lettura, prima del pisolo post pranzo
Come condividere i libri con i bambini:
scegliere un luogo confortevole dove sedersi
fargli vedere la copertina e parlare del
contenuto del libro
recitare o cantare le filastrocche del suo libro
preferito
eliminare le altre fonti di distrazione
- televisione, radio, stereo
tenere in mano il libro in modo che il vostro
bambino possa vedere le pagine chiaramente
indicargli le figure, parlategliene; quando sarà
più grande, fare indicare a lui le figure e lasciarlo girare le pagine da solo
leggere con partecipazione, creare le voci dei
personaggi e usare la mimica per raccontare la storia
variare il ritmo di lettura: più lento o più
veloce
fargli domande: cosa pensi che succederà adesso?
lasciare che il bambino faccia le domande e
cogliere l'occasione per rispondere anche oltre la domanda
fare raccontare la storia dal bambino, ma
ricordare che questo accadrà solo verso i 3 anni
lasciare scegliere i libri da leggere al bambino
rileggergli i suoi libri preferiti anche se lo
chiede spesso e questo annoia (noi, ma non lui!)
portarlo in biblioteca dove troverà un luogo
accogliente e una vasta scelta di libri
Matteo ama anche informarsi sullo sport italiano!
Penso che questa
iniziativa meriti che se ne parli, se ne parli, e se ne parli ancora, perché
leggere insieme ai nostri figli, oltre che un momento speciale, è un modo
semplice e divertente per aiutarli a crescere meglio.